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Querelami

 

Chiunque con coscienza ritenesse una qualsiasi parte di questo blog lesiva della propria pur discutibile persona o immagine, può preliminarmente contattarmi all’indirizzo mail mattiaserpotta@alice.it per tentare di addivenire ad un bonario componimento della questione. Al primo euro di risarcimento richiesto, un dispositivo automatico da me brevettato vi invierà una mail di risposta, invitandovi, sempre automaticamente, ad andare a cagare.

Ad ogni modo, chiunque ravvisasse nel mio comportamento gli estremi di una delle fattispecie penali sotto illustrate, può utilizzare il fac-simile di seguito riportatato per deferirmi all’Autorità giudiziaria competente.

Mi corre l’obbligo di ricordare, tuttavia, che ad oggi sono ancora incensurato.

 

NORME DEL CODICE PENALE

Art. 594 (Delitto di ingiuria)

Chiunque offende l’onore o il decoro di una persona presente, è punito con la reclusione fino a sei mesi o con la multa fino a cinquecentosedici euro.

Alla stessa pena soggiace chi commette il fatto mediante comunicazione telegrafica o telefonica, o con scritti o disegni, diretti alla persona offesa.

La pena è della reclusione fino a un anno o della multa fino a milletrentadue euro, se l’offesa consiste nell’attribuzione di un fatto determinato.

Le pene sono aumentate qualora l’offesa sia commessa in presenza di più persone.

Art. 595 (Delitto di diffamazione)

Chiunque, fuori dei casi indicati nell’articolo precedente, comunicando con più persone, offende l’altrui reputazione, è punito con la reclusione fino a un anno o con la multa fino a milletrentadue euro.

Se l’offesa consiste nell’attribuzione di un fatto determinato, la pena è della reclusione fino a due anni, ovvero della multa fino a duemilasessantacinque euro.

Se l’offesa è recata col mezzo della stampa o con qualsiasi altro mezzo di pubblicità, ovvero in atto pubblico, la pena è della reclusione da sei mesi a tre anni o della multa non inferiore a cinquecentosedici euro.

 

Art. 597 (Querela della persona offesa)

I delitti preveduti dagli articoli 594 e 595 sono punibili a querela della persona offesa.

 

 

FAC-SIMILE QUERELA

 

Al Sig. Procuratore della Repubblica (con due b) di Catania


Il sottoscritto…………………………………………………………., nato a……………………..,  il………………e residente a………………………………………, in via…………………………………………………………………n….., propone denuncia-querela per i fatti che qui si espongono.

(Inserire qui, in un italiano comprensibile ed accessibile, i fatti che avrebbero offeso la vostra reputazione, il vostro onore o il vostro decoro. Prima di presentare una querela, tuttavia, domandarsi in coscienza se possedete ancora un onore, un decoro o una reputazione )

In ordine ai fatti sin qui esposti,  si chiede sin da ora la punizione del sig. Serpotta Mattia, nato a Catania il 28.11.1978 e residente in San Gregorio di Catania, in via L. Da Vinci n. 12, per tutti i reati che la S.V. vorrà ravvisare. Si chiede, altresì, di comunicare una non temuta richiesta di archiviazione.

 

Luogo e Data

 

Firma o croce

Categories: Uncategorized
  1. genny pisa
    27 maggio 2011 alle 23:11 | #1

    meraviglioso !

  2. Ketty
    2 giugno 2011 alle 22:53 | #2

    Non ti conosco ma tramite tuo padre ho saputo che non ti vuoi riprodurre…e faglielo un nipotino!!

  3. 4 aprile 2012 alle 09:17 | #3

    Sei davvero grande!

  4. Elisabetta Lelli
    16 aprile 2012 alle 10:58 | #4

    Carissimo,
    se querelare te, per le verità coraggiose (ossimoro?) che scrivi/affermi fosse il vezzo prediletto dei cretini e, se per ognuno di questi cretini vezzosi querelanti io potessi percepire anche soltanto un centesimo… sarei milionaria!
    Ma non credo vi siano tanti cretini con l’impellente affettuosità di leggerti. Dunque non mio malgrado, recedo dalle mie velleità.
    Ti ho “scoperto” andando in giro nelle piazze e nei vicoli del Paese internettiano.
    E, benché non abbia (ancora) avuto il tempo di proseguire la mia passeggiata nel tuo blog, “scoprirti” è stato bello.
    Se è vero che l’essere in empatia vuol dire far “risuonare” le idee dell’uno nell’altro (e viceversa, ovvio), tu hai composto in me una strana, ma intrigantissima sinfonia.
    Un abbraccio e un bacio da una marchigiana.
    Elisabetta Lelli

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