Moucharabia S.r.m.l.
Due anni fa, senza che la Confindustria predesse posizione sul punto, aveva fine l’esperienza imprenditoriale di sei giovani catanesi, fino a quel momento, sconosciuti all’economia etnea.
Per non dimenticare quanti hanno creduto in quel progetto, ma soprattutto, quanti hanno buttato soldi con la carriola dietro la falsa aspettativa di una nuova primavera della movida catanese, senza che gli attuali proprietari ne abbiano a male, pubblico in sequenza:
- Spot elettorale del Moucharabia s.r.l.m. girato dal sottoscritto all’insaputa dei proprietari.
- Denuncia di inizio attività inoltrata alla Camera di Commercio di Catania.
- Album fotografico di tutti quelli che sono passati dal Moucharabia, nel bienno 2007/2009.
- Articolo di giornale pubblicato sul giornale La Sicilia, con la compiacenza dell’autrice del pezzo.
Alla Camera di Commercio di Catania
DENUNZIA DI INIZIO ATTIVITA’
MANLIO MESSINA, ALFIO RAPISARDA, ANTONINO BONACCORSI, STEPHEN DI STEFANO, DARIO LORITTO, CLAUDIO MILAZZO,
con il latrocinio de
Assemblea Regionale Siciliana, Provincia Regionale di Catania, Comune di Catania, IV Circoscrizione comunale S. Cristoforo – Tondicello della Plaja,
con il silenzio – assenso de
Ministero dell’Economia e delle Finanze, Banca d’Italia, Consob, Confindustria, Confcommercio, CIGL-CISL-UIL, Fondo Monetario Internazionale, Capitalia, Codacons, Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato,
con le colpevoli omissioni delle Associazioni di categoria
Assoimprenditori, Assoamericanristobaristi, Assopigliatutto, Assoallippatori, Assomangiatari, Assotreorotreoro, Assoticaluchiovu, Assonellamanica, Assostegnodiunafede, Assoloneuro, Assottilettandomenzu,
COMUNICANO
la riapertura del MOUCHARABIA s.r.m.l. (società a responsabilità molto limitata). A Catania, P.za San Francesco d’Assisi n. 15.
Salve,
forse molti di voi mi conoscono, perché hanno riposto fiducia in me in occasione di memorabili tornate elettorali, come “Elezioni Senato Accademico anno 1999”, “Elezioni Consiglio di quartiere di Catania, Circoscrizione VI (Cibali – Trappeto Nord) anno 2000”, “Elezioni Consiglio comunale di Catania anno 2005”; forse molti di voi hanno letto il mio nome nell’atto di citazione del vostro avvocato contro l’organizzatore di viaggi di gruppo, all’inclusive, come “Torremacauda 2001”, “Cefalù 2004”, “Torremacauda 2005”, “Arenella 2006”, “Calampiso 2007”; forse molti di voi hanno appeso nella stanza il mio poster con Enzo Ferrari che mi premia dopo aver battuto Jarno Trulli con i go-kart o con Pietro Mennea che mi da una pacca sulle spalle dopo aver percorso i 100 metri al di sotto del 10” o con Francesco Moser che mi passa il gatorade al limone, mentre tento l’allungo sul gruppo durante la cronoscalata del Monte Bianco al Giro di Italia del ‘79, con Adriano De Zan che mi butta una secchiata d’acqua fredda per rinfrescarmi.
Oggi, invece, vi parlo nella qualità di ristobarista, professione che ho appreso a Ibiza all’età di 22 anni, quando insieme al mio amico Flavio Briatore gestivamo l’Amnesia. Anni indimenticabili quelli. Gli anni in cui il Jack Daniel’s si allungava con le brioscine Tomarchio, gli anni in cui la bistecca potevi cucinarla al sangue senza dovergli mettere i punti, gli anni in cui le donne te la davano via senza ritenuta d’acconto, gli anni d’oro del grande Real, gli anni di Happy days e di Ralph Malph, gli anni delle immense compagnie, gli anni in motorino sempre in due, gli anni di che belli erano i film, gli anni dei Roy Rogers come jeans, gli anni di qualsiasi cosa fai, gli anni del tranquillo siam qui noi.
E’ stato allora che mi è venuta un’idea: un laboratorio gastronomico che portasse una ventata di genialità imprenditoriale nell’industria della ristorazione catanese, un improvviso ed immotivato impulso di sapori mediterranei, shakerati con i sentimenti e la passione, e persi in ritmi orientali, a tratti tribali, esaltati da profumi inneggianti alle nostre origini saracene e bagnati da suoni e musiche adattate ad un ambient soft – lounge – chill out – swing – fusion – funcky c’mon – electric mammorian – pop art – non sopporto i cori russi la musica finto rock la new ave italiana il free jazz punk inglese e neanche la nera africana – american risto buddha snack bar, gestito con note di professionalità e cortesia.
Si tratta di un’idea che ho voluto condividere con altri compagni di viaggio, faccendieri di spessore dell’economia globalizzata, gente che si è fatta le ossa nel settore della ristorazione e che non avrebbe bisogno di presentazioni, se non fossero: Alfio Rapisarda, detto Uccio Rapisarda (iscritto alla Camera di Commercio di Nicolosi) e Antonino Bonaccorsi, detto Nino Bonaccorsi (iscritto alla Camera di Commercio di Ramacca); a loro si è successivamente aggiunta la ricapitalizzazione di Stephen Di Stefano, detto Stiven Di Stefano, Claudio Milazzo e Dario Loritto, i quali hanno rilevato la quota originariamente appartenuta a tale Franco Caponnetto, alla “Metro” meglio noto come Franky Setteveli.
L’idea che voglio presentarvi oggi, l’idea a cui non eravate ancora abituati, l’idea in cui ho creduto fino a quando non ho iniziato a staccare assegni a vuoto postdatati, è il MOUCHARABIA RISTOBAR. Siccome ora devo uscire, che devo passare prima a Balatelle a fare la spesa, poi in segreteria da Salvo Pogliese e poi dal tipografo a ritirare gli inviti per la “Domenica Italiana” ai 4-20, vi comunichiamo che da Lunedì alziamo la saracinesca. Per qualsiasi cosa, rivolgetevi a Uccio Rapisarda, Amministratore Delegato.
Manlio Messina
P.S. Vi prego di non ricalcare la mia firma con la carta carbone per apporla nelle cambiali in bianco che vi ho rilasciato, perché ho l’acqua alla gola e ho bisogno di un po’ di tempo, che ancora devo pagare la rata del televisore al plasma. Mi faccio sentire io. E non mandatemi nessuno a casa per favore, neanche travestito da operaio della SMEDIGAS, perché io e il mio inquilino non apriamo a nessuno, se non dietro riconoscimento digitale della cornea dal buco della serratura. Grazie. La Domenica Italiana è solo ai 4 20. A rum piri. Ingresso in lista.
Per accedere all’album fotografico del Moucharabia, cliccare sull’immagine sottostante. Sarete reinderizzati automaticamente.
Leggi LA SICILIA 19 OTTOBRE 2007 – Il martedì dei giochi al Moucharabia



















Non ci trovo nulla da ridere Mattia..