Campagna di sensibilizzazione contro le catene telematiche
STUDIO ILLEGALE SERPOTTA
Avv. Mattia Serpotta
Via L. da Vinci n. 12
95027 – San Gregorio di Catania
OGGETTO: diffida ad inserire il mio indirizzo mail all’interno di catene telematiche
Nel nome e nell’interesse esclusivo della mia persona, a tutela della mia pur discutibile esistenza, con la presente si diffidano i destinatari a reiterare condotte lesive della mia pazienza e tolleranza, mediante l’inserimento dei miei indirizzi di posta elettronica all’interno delle cosiddette catene di Sant’Antonio. Lo scrivente, infatti, si vede quotidianamente violentato, con totale assenza di qualsiasi forma di piacere corporale, dalla ricezione di mail di discutibilissimo interesse culturale e/o valore scientifico, nonostante con sistematicità certosina, nel vano tentativo di interrompere le predette catene, si prodighi nell’evitare l’inoltro delle stesse agli indirizzi della propria Rubrica.
Ricordo che, secondo l’insegnamento costante della Cassazione Civile (cfr. da ultimo Sez. Unite Civ., sentenza 20 maggio 2007, n. 3256) “la mail non può essere considerata dal ricevente un assegno, come tale ne è assolutamente vietata la girata”. Ciò nonostante, hanno accesso abusivo al mio computer mail che anche un cervello di media consistenza cestinerebbe con carattere repentino. Ci si riferisce, in particolare, alle mail aventi il seguente contenuto:
a) «Fai girare questa mail a tutti i tuoi conoscenti…Non interrompere la catena dai…Se la invii ad almeno 10 contatti, domani, come ti alzi, la fortuna ti mangerà vivo…Pippo l’ha girata a 20 amici e dopo 4 giorni ha vinto 100 euro al gratta e vinci comprato all’Autogrill di Sacchitello…Orazio l’ha girata a 12 amici e dopo 1 giorno ha conosciuto la donna della sua vita…Agata l’ha cestinata e dopo 1 giorno ha citofonato il postino per notificare 6 multe della Polizia Provinciale sull’Asse dei Servizi…Allora è andata a prenderla dal cestino, l’ha spedita a tutti i suoi amici e la Provincia di Catania ha revocato tutte le multe elevate sull’Asse dei Servizi…Roberto la mail manco l’ha aperta e ora è ricoverato all’Ospedale Ferrarotto, nelle mani di infermieri cingalesi, con due unghie incarnite…Se vuoi che la fortuna ti mangi vivo…fai girare questa mail a tutti i tuoi conoscenti…non interrompere la catena dai…dai…andiamo avanti…».
Non è secondario sottolineare che ancorare nel 2007 il proprio destino ad una girata di mail denota forti restrizioni delle proprie capacità intellettive, verosimilmente riconducibili a traumi infantili, con sospetto interessamento dell’encefalo e dell’ipotalamo, per la quale sarebbe consigliabile Risonanza Magnetica presso strutture convenzionate. Chi fosse così curioso di conoscere il proprio futuro può sempre affidarsi al Mago Otelma e farsi fare i tarocchi al prezzo di 4 euro al minuto, Iva esclusa.
b) «Attenzione se ricevi un mail con scritto…non aprire questa mail…è un potentissimo virus che squaglia l’hard disk sano…Fai girare questa mail a tutti i tuoi contatti o il tuo Pc sarà disintegrato in mille componenti…stesso di MAZINGA ZETA».
Questo tipo di mail esistono, perché tra di voi si annidano passivamente i capostipiti di una razza in continua espansione, quella degli AMMUCCALAPUNI, la quale difetta del ben che minimo pudore nell’attivare almeno 3 dei 4 neuroni in suo possesso, al fine di una attenta riflessione di tipo statistico: vi è mai arrivata la mail con quel virus che quella catena vi aveva preannunciato?
c) «Salve siamo Tizio e Tizia…nostra figlia Tiziana ha una malattia rarissima…una metempsicosi inguinale con interessamento prostatale sx a raggi gamma retrodatati con porchetta e doppio formaggio…Per favore…non abbiamo i soldi neanche per pagare le bollette di Sky…Aiutateci…Fate girare questa mail…abbiamo bisogno di voi…E’ urgente…».
Appare singolare che tra i destinatari della presente catena, tra i quali certamente noti baroni della medicina italiana che non abbiano optato per la fuga del proprio cervello, non ce ne sia solo uno che abbia un discreta conoscenza scientifica per capire che la “metempsicosi inguinale con interessamento prostatale sx a raggi gamma retrodatati con porchetta e doppio formaggio” non esiste.
Tutto ciò premesso, ritenendo la superiore elencazione meramente esemplificativa, lo scrivente fa presente che, qualora le citate condotte non dovessero avere termine, con interpretazioni della normativa vigente che non esito a definire evolutive, a tratti pittoresche e trascendentali, considererò domicilio personale le mie caselle di posta elettronica al fine di deferire i responsabili delle predette catene alla competente Autorità Giudiziaria per violazione di domicilio, ex art. 614 c.p. (pena della reclusione fino ad anni tre), unitamente al delitto di accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico, ex art. 614 ter c.p. (pena della reclusione fino a tre anni), fermi restando gli estremi per i delitti di percosse alla mie palle, ex art. 581 (pena fino a mesi 6 di reclusione).
COMPLESSIVAMENTE MI AVETE FRANTUMATO I COGLIONI.

















