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Mala tempora

• Ho visto ragazzini di 14 anni fare sesso sulla cattedra, mentre i compagni li filmavano con il telefonino, e tutti i giornalisti chiedersi se non fosse il caso di vietare i cellulari a scuola.

[N.d.a. Un po’ come vedere i nostri figli fumare continuamente spinelli a scuola e chiedersi se non sia il caso di impedire la vendita delle cartine Rizla; oppure come vedere i nostri figli lanciare gabinetti, lavandini e rubinetti alle forze dell’ordine, durante gli scontri di Catania-Palermo, e chiedersi se non sia il caso di non costruire più cessi all’interno dello stadio].

• Ho visto Buona Domenica, Domenica In, Bulli e Pupe, Uno Mattina, La vita in diretta, Grande Fratello 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, l’Isola dei famosi, Uomini e Donne, C’è posta per te, Amici, Porta a Porta, Cento vetrine: e ho capito perché i ragazzi buttano sassi da un cavalcavia.

• Ho visto un  servizio di 1 minuto di “STUDIO APERTO” informare di un attentato terroristico in Israele con 80 morti, subito dopo un servizio di 3 minuti sull’apertura del Billionaire di Flavio Briatore e immediatamente prima di un servizio di 4 minuti sul calendario di Masha del Grande Fratello.

• Ho visto gente abituata a bere l’acqua della fontana di Pedara, roteare grossi calicioni di vino millantando un’esperienza ed un intendimento da Sommelier

[N.d.A. Diffidare sempre dal SOMMELIER MILLANTATORE. Si manifesta con comportamenti costanti: tiene il bicchiere obliquamente, lo guarda come se fosse un PICASSO, dice e sente cose di cui spesso ignora il significato e/o che corrispondano ad un senso compiuto in italiano, oltre che nella sua mente, ti invita a vedere cose che neanche lui vede, spesso forzando i limiti dell’immaginazione (e della sopportazione), quasi ai livelli della fantascienza, solo perché le ha sentite dire una volta al TG5 su GUSTO, (“vedi le gocce di vino che scivolano sul fondo del bicchiere e si depositano? Vuol dire che il vino è buono”; “lo senti il vino nella bocca che spezza il sapore del cibo?” (Ah, senti anche il sapore del cibo? Tu? Tu che mangi le rustichelle all'Autogrill?); “non bere il vino nel bicchiere di carta che ne altera la densità”.

Per sbeffeggiare il SOMMELIER MILLANTATORE suggerisco procedura collaudata: prendere un cartone di RUSTICANELLO, annata 2006 (euro 3, nei migliori centri commerciali); versarne su un bicchiere da vino gigante; offrirlo al SOMMELIER MILLANTATORE con la deferenza dovuta all’intenditore (ispirarsi alla pubblicità del GLEN GRANT: fate come se stesse offrendo il vino a MICHELE); non dire mai “Bevi”, ma “Degusta“: eventualmente stemperando l’attesa facendo il simpatico con un latinismo: “Degustibus non est disputandum…”; inventare un nome credibile, ma complesso, al vino che andate ad offrire; quindi via alle parole magiche: “…Ehi…Degusta un sorso di questo CABERNET SOTIGNON DELLA VAL COSTANZA, annata 86: quell’anno pioveva, in MEXICO c’erano i mondiali e le viti venivano su con lo SVITOL”.

A quel punto il Sommelier Millantatore non avrà capito un cazzo e dirà: “Buono questo CABERNET SOTIGNON DELLA VAL COSTANZA, anche se è un po’ pastoso”.

Sopprimilo, prima che inizi a spacciarti il RUSTICANELLO per un vino buono].

• Ho visto Rocky I, Rocky II, Rocky III, Rocky IV.

[N.d.a. Mi sono chiesto se non fossero sufficienti ad esprimere il concetto].

• Ho visto inesistenti ARMI DI DISTRUZIONE DI MASSA rivelarsi ARMI DI DISTRUZIONE  PA’ FASSA.

[N.d.A. L’esercito yankee degli United States of America, Paese nato da un errore di navigazione, ha deposto il Governo di un sanguinario dittatore, ma pur sempre a capo di un Paese a sovranità internazionale, sul presupposto giuridico che questi detenesse delle fastidiosissime armi di distruzione di massa.

Invero, dopo avere vinto la irresistibile resistenza militare dell’esercito locale, difesosi con ogni mezzo di fortuna (pietre, sassi, massacani, pentole, bastoni degli ombrelloni, rami di ulivo, conturbanti turbanti, regolabarba, sabbia, benzina, grasso di maiale, versetti del cor-ano, maometto, matametto?, maunnitametto?), dopo tre anni di permanenza (abusiva?) in Iraq, questo risulta essere l’inventario delle armi di distruzione nascoste da Saddam Hussein:

a) 4 raudi, 2 assicuta-fimmini, 7 bombe Maradona, 29 minerve, 1 cipolla a colori lanciafiamme, 1 scatola scaduta di fiale puzzolenti, 22 mortaretti, 15 tricchettracche, 57 razzetti terra-aria, tutti di importazione napoletana e residuati del Capodanno 1987;

b) 21 cerbottane, 96 fionde, 6 trappole per topi (con annesso pecorino iracheno), 765 pile da 1,5 volt, 1 clava, 4 corde con cappio pronto, 21 spade per difesa a spada-tratta, 9 pesce-spada, 22 spadotti, 1 Alessio Spadaro, 34 balestre, 4 archi della marina + 1 lancia, 3 Panda e 9 Punto.

c) 9 pentole a pressione, 6 molotov, 2 cucine a gas ancora in garanzia, 1 bombola non ancora pagata al “bummularo”, 1 freezer, 1 lampada a metano;

d) una partita di fischietti della Associazione Arbitri Italiani, mai utilizzati in occasione degli incontri calcistici giocati dalla Juventus, nei campionati dal 1994 al 2006;]

• Ho visto terroristi desistere dal proposito di mettere una bomba nella metropolitana di Catania, perché non ci sarebbero state vittime.

• Ho visto il Parlamento italiano votare la legge sulla concessione dell’INDULTO.

[N.d.a. La legge sull’indulto, giusta norma costituzionale, è stata votata a maggioranza dei 2/3 e prevede uno sconto totale di pena, al netto dell’IVA, di anni tre, per i reati – tra cui ricordasi reati bagatellari quali omicidio, lesioni, furto, rapina, corruzione, concussione, peculato, abuso di ufficio, estorsione, sequestro di persona – commessi fino al 2 maggio 2006.

Per giustificare questa legge ci è stato detto che il Paese sentiva il bisogno di un provvedimento di clemenza: ed infatti in tutto il Paese, da anni, non si parlava d’altro. Io stesso, alzandomi la mattina, la prima cosa che dicevo a mia madre, ancora prima di lavarmi e di prendermi il caffè, era: “Mamma, sai di cosa ci sarebbe bisogno oggi? Di un bel provvedimento di clemenza”. E la gente nei bar, nei locali notturni, nei supermercati, nei circoli culturali, andando a mignotte, mentre faceva la fila alle Poste, non faceva altro che ripetere il bisogno che c'era di un provvedimento di clemenza. C’era gente a cui avevano rubato l’autoradio, spaccandogli il lunotto posteriore della macchina appena comprata, la quale nel fare denuncia ai carabinieri insisteva a che si mettesse a verbale che non intendeva perseguire il responsabile: perché sentiva il bisogno di essere clemente. E che dire della gente che cancellava dai muri la scritta “Dio c’è” e scriveva “Dio vorrebbe un provvedimento di clemenza”; e i tifosi allo stadio che intonavano il coro: “Noi non possiamo stare senza. Noi vogliamo il provvedimento di clemenza”. E una nota industria di gioielli che, addirittura, aveva intrapreso una campagna pubblicitaria di sensibilizzazione: “A San Valentino, dillo con un provvedimento di clemenza”; per non parlare della CEPU che aveva deciso di provocare i suoi clienti con uno slogan shock: “Tu non sei un demente, fin quando riesci ad essere clemente”.

Ma nonostante tutti ci fossimo già convinti di volere un provvedimento di clemenza, ci è stato detto che l’indulto era necessario per svuotare le carceri, perché erano troppo affollate: però si sono dimenticati di avvertire i delinquenti che bisognava svuotare solo le carceri, e non anche le nostre case.

E’ vero: «la pena deve tendere alla rieducazione del condannato (art. 27 Cost.)»: principio tollerabile, a condizione che lo Stato non prenda come modello la MONTESSORI. E quanta e tanta brava gente che, uscita dal carcere con l’indulto, è rientrata mezz’ora dopo (RIEDUCHIAMOLI MEGLIO)].

• Ho visto CLAUDIO MILAZZO cercare di convincermi che il croato (ex jugoslavo) medio tende a prenderti per il culo quando fa finta di non capire l’italiano. Ho visto CLAUDIO MILAZZO convincermi che il croato (ex jugoslavo) medio ti prende per il culo quando fa finta di non capire l’italiano, nel momento in cui, dicendo ad un  tabaccaio dell’Isola di Bol (Croazia, ex Jugoslavia), “Mi rassi mpaccu i Mabboro”, effettivamente il tabaccaio croato (ex jugoslavo) gli dava un pacco di Marlboro (CROAZIA, ex Jugoslavia – Ricordo indelebile n. 1).

Ho visto CLAUDIO MILAZZO abusare della rara gentilezza del popolo croato (ex jugoslavo), sbeffeggiando un passante al quale, dopo avere chiesto dove fosse un ostello, ebbe l’ardire di chiedergli dove fosse Elvis Costello (CROAZIA, ex Jugoslavia – Ricordo indelebile n. 2).

Ho visto CLAUDIO MILAZZO apostrofare un casellante come se fosse – per non sconfinare nell’apologia di reato sono costretto ad una parafrasi – un antico discendente di una dinastia di Gerusalemme, perché questi aveva preteso l’equivalente di 5 euro delle corone croate (ex jugoslave) per attraversare un ponte di 30 metri. (CROAZIA, ex Jugoslavia – Ricordo indelebile n. 3).

Ho visto CLAUDIO MILAZZO cercare di ingraziarsi un doganiere croato (ex jugoslavo), mentre questi eseguiva certosina perquisizione dei nostri bagagli – causata da eccessivo nervosismo imputabile al fatto che, uscendo dalla Croazia (ex Jugoslavia) il noto legale Avv. Cristian Chillemi aveva pensato bene di filmare i doganieri croati (ex jugoslavi) – dicendogli, appena questi tirava fuori dalla borsa n. 2 pacchi di pasta marca Barilla, poco dignitosamente portati in viaggio causa ignoranza delle abitudini culinarie croate (ex jugoslave): “Eh beh! Dove c’è Barilla c’è casa” (CROAZIA, ex Jugoslavia – Ricordo indelebile n. 4).

• Ho visto il Parlamento votare una legge che chiamarla elettorale è un ambizioso giro di parole, che ha consentito di eleggere i nostri parlamentari ancora prima di essere eletti (GENIALI): il tutto con un coefficiente di democraticità, secondo solo alle leggi elettorali medioevali, che consentivano la successione nelle cariche elettive per via ereditaria e/o per appartenenza di casta o alla legge elettorale attualmente vigente in Namibia, dove il Parlamento ha eletto domicilio in Nigeria.

[N.d.a. Il Parlamento italiano attualmente in carica è stato eletto con una legge elettorale con metodo proporzionale, votata dal Parlamento che lo ha preceduto, la quale “impone” ai partiti politici di indicare una lista bloccata (BLINDATA) di candidati. Ovviamente dentro la lista c’è di tutto (NON SO SE E’ DEMOCRATICAMENTE PIU’ PERICOLOSA LA GENTE TOTALMENTE INCAPACE O LA GENTE TOTALMENTE CAPACE DI TUTTO).

Il cittadino ha, quindi, due alternative:

a) votare in blocco la lista e tutti i suoi candidati, dal primo all’ultimo (turandosi nasi, orecchie, bocche, buchi dei culi).

b) non votare in blocco la lista e tutti i suoi candidati, dal primo all’ultimo. Qui, invero, si apriranno bizzarre alternative. Si può:

b1) lasciare la scheda bianca;

b2) manifestare dissenso e disprezzo verso le leggi e le Autorità costituite, disegnando una bella, e giammai banale, minchia sulla scheda, affinché non si dica che era bianca;

b3) si può chiedere alla propria mente di inventare gli insulti più offensivi verso i politici, statisticamente mai privi dell’epiteto “manciatari”, così allietando l’umore degli addetti alle operazioni di scrutinio;

b4) entrare nella cabina con una scheda elettorale ed uscire con una scheda telefonica.

L’attuale Parlamento, dunque, non esiste; è una trovata pubblicitaria; c’era già prima che il cittadino lo andasse a votare. La nostra croce sulla scheda elettorale, dunque, tecnicamente era un VISTO per presa visione: non c’era bisogno di fare le elezioni, era sufficiente che il parlamentare producesse un’AUTOCERTIFICAZIONE, in carta semplice, di cui si allega il modello:

 

Ai sig. cittadini Italiani

 

Il sottoscritto On. …, vigente l’attuale legge elettorale, vista la candidatura offerta dal proprio partito politico,

dichiara

sotto la propria personale responsabilità, di essere stato eletto quale vostro rappresentante al Parlamento Italiano, esonerandovi pertanto dall’onere di andarlo a votare.

Ringrazia sentitamente.

Data

Firma (apporre croce se si è analfabeti)

• Ho visto gli stessi partiti politici che hanno votato la LEGGE ILLIBERETTORALE con cui sono stati illibereletti proporre e/o appoggiare il referendum abrogativo sulla legge illiberettorale da loro votata con cui sono stati illibereletti [N.d.a. Si sono costituiti].

• Ho visto gay; ho visto gay indossare abiti “graffiati”; ho visto gay vestiti da gay mattiolo; ho visto gay dipingere il ritratto di Dorian gay;  ho visto gay sfilare ai gaypride; ho visto gay fare parte di coppie di gay; ho visto gay effeminati; ho visto gay andare a letto con eterosessuali finti gay; ho visto uomini eterosessuali finti uomini; ho visto uominisessuali frutti di mare, con il limone in testa; ho visto donne che lamentavano di non trovare uomini interessanti trovare interessante andare a letto con uomini non interessanti; ho visto donne fare la forbice con altre donne; ho visto uomini e donne fidanzarsi e non amarsi; ho visto uomini e donne amarsi e poi lasciarsi; ho visto uomini e donne amarsi e poi sposarsi; ho visto uomini e donne sposarsi e poi tradirsi; ho visto uomini e donne diventare una trasmissione televisiva.

Ho visto coppie, doppie coppie, tris, tris bar, il triangolo no, movimenti sospetti, moviti femmu, gangbang, bang bang, doggystyle, black jack, orgie, chisotto chinotto e chisopra, scambismi, colline di Vampolieri, mascherine, margarine, vaselline, emuavanti emuarreri, o ti amo o ti ammazzo, dammitempochetipercio, ti prego qui no che non ci vede nessuno, ti prego prendimi ammaleparole, ti prego prendimi a pugni nella schiena, ti prego ci tengo a mantenermi vergine fino al matrimonio: MA PRENDIMI PURE IL CULO.

Ho visto proporre i PACS per le coppie non sposate. Ho visto i DICO.

• Ho visto 1 litro di benzina sfidare le BASILARI LEGGI DELL’ECONOMIA, nonchè il caro e vecchio rapporto DOMANDA-OFFERTA: e costare euro 1,37 (lire 2700); ho visto scatti alla risposta SCATTARE ANCHE SENZA RISPOSTA: e costare euro 0.15 (lire 300); ho visto telefonate al SERVIZIO CLIENTI 3 costare come se stessi parlando con l’ AMMINISTRATORE DELEGATO 3 in persona: e costare euro 0,33 al minuto (lire 600); ho visto bottiglie d’acqua costare come se fossero BOTTIGLIE D’ACQUA SANTA: e costare euro 4,33 (marchi 9000); ho visto il passaggio dal TUNNEL DEL FREJUS, costare euro 28 (lire 56000).

• Ho visto l’imbarazzante scandalo di CALCIOPOLI, in cui le vittime erano alcune (?) società calcistiche, trasformarsi nel più imbarazzante scandalo di CALCIOPOLLI, in cui le vittime siamo diventate noi.

[N.d.a. Considerato che l’Italia è un Paese ad Alzheimer conclamato, atteso che non ricorda mai nulla dei suoi scandali, ecco qualche esempio di come è andata a finire:

a) LUCIANO MOGGI viene invitato nelle scuole per insegnare la cultura dello sport ai ragazzi: un po’ come chiamare un jamaicano ad insegnare snowboard ad un gruppo di giovani della Val d’Aosta;

b) L’arbitro PAPARESTA, dopo avere candidamente confessato di essere stato rinchiuso negli spogliatoi dal signore di cui sopra, dopo Reggina- Juventus, perché non gli aveva eroicamente concesso un rigore, è stato RI-ABILITATO ed è tornato regolarmente ad arbitrare. Anzi è stato promosso internazionale;

c) L’arbitro DE SANTIS si è fidanzato con il suo Avvocato;

d) Tutti gli arbitri indagati continuano regolarmente ad arbitrare e a sbagliare. Esattamente come prima.

e) La JUVENTUS, dopo essere stata retrocessa in serie B e condannata a 30 punti di penalizzazione, si è vista simpaticamente togliere 2/3 di quei punti con la stessa serenità e semplicità con cui si tolgono i punti al Pronto Soccorso dell’Ospedale Cannizzaro o i punti dalla patente ad un uomo che corre contromano sulla CATANIA-MESSINA a 240 km/h.

f) Resistendo alla ventata di rinnovamento che doveva soffiare nel calcio italiano, dopo aver chiuso e sigillato ben forte porte e finestre dei palazzi di potere (PORTE CHIUSE), i Presidenti delle società calcistiche hanno eletto Presidente della Lega Calcio una new entry, una giovane promessa pugliese: tale ANTONIO MATARRESE (A volte ritornano. Più spesso, neanche se ne vanno).

g) Il Presidente della FIGC attraversata da alcuni innocui scandali (PASSAPORTI FALSI, FIDEIUSSIONI FALSE, BILANCI FALSI, SCOMMESSE VERE, CALCIOPOLLI, ETC. ETC. ETC. ETC. ETC. ETC.), è stato perdonato, per la sua ingenuità da bambino colto con le dita nel barattolo della Nutella, e condannato ad una lieve pena pecuniaria. Ma per le indubbie doti dirigenziali dimostrate al vertice di una FIGC in cui succedeva di tutto e lui non vedeva nulla, attualmente è membro del CIO;

h) si è assistito ad una sequenza di questo tipo: INTERCETTAZIONI TELEFONICHE TELECOM-SCANDALO CALCIOPOLI-NOMINA PROF. GUIDO ROSSI A COMMISSARIO STRAORDINARIO FIGC-ASSEGNAZIONE SCUDETTO INTER-DIMISSIONI PROF. GUIDO ROSSI DA COMMISSARIO STRAORDINARIO FIGC-NOMINA PROF. GUIDO ROSSI A PRESIDENTE TELECOM DI PROPRIETA’ DI TRONCHETTI PROVERA SPONSOR UFFICIALE DELL’INTER-SI SCOPRE CHE L’INTER FACEVA SPIARE BOBO VIERI-MI RICORDO CHE BOBO VIERI SPONSORIZZAVA ALICE DELLA TELECOM DI TRONCHETTI PROVERA SPONSOR DELL’INTER CHE LO FACEVA SPIARE-LE INTERCETTAZIONI NON SONO PIU’ TELEFONICHE MA TELECOMICHE-SENTO FETO DI BRUCIATO-MI DIMETTO (NELL’INDIFFERENZA GENERALE DELLE PRINCIPALI TESTATE GIORNALISTICHE E TELEVISIVE) DA TIFOSO DELL’INTER-DOPO ANNI DI DOLORI E UMILIAZIONI INFLITTIMI, L’INTER INIZIA A VINCERE A VALANGA OGNI PARTITA-DISDICO IL CONTRATTO SKY-TUTTI CONTINUANO A GUARDARE IL CALCIO COME SE NULLA FOSSE.

• Ho visto zelanti doganieri francesi cercare ostinatamente la Coppa del Mondo persa a Berlino nel luglio 2006 all’interno delle mie valigie e dei miei compagni di viaggio, solo perché eravamo italiani provenienti da Amsterdam (perquisizione doganale immotivata nº1, Francia centrale).

Ho visto doganieri francesi ancora più zelanti di quelli di cui sopra, cercare ostinatamente (esattamente 12 ore dopo) la Coppa del Mondo persa a Berlino nel luglio 2006 all’interno delle mie valigie e dei miei compagni di viaggio, solo perché eravamo italiani provenienti da Amsterdam (e un po’, lo confesso, perché indossavo una maglietta color verde militare con disegnato un grosso kalashnikov, che non lasciava ipotizzare ideologie politiche conservatrici, il tutto in un quadro fisico complessivo che non aiuta, arricchito da una barba incolta ed un aspetto poco familiare, aggravato dall’essere le 8.30 di una mattina francese, mentre dormivo accanto al guidatore) (perquisizione doganale immotivata nº2, uscita dalla  Francia: a nulla è valso, in assenza di precedenti giurisprudenziali specifici, il tentativo del noto legale all’estero Avv. Marco Caruso, di opporsi giuridicamente ad una seconda perquisizione adducendo di averla già subita 12 ore prima; come a nulla è valso il tentativo di opporsi giuridicamente ad una seconda perquisizione, adducendo di essere Avvocati della Repubblica Italiana. A chi si lamenta della Polizia Italiana, auguro atto di perquisizione eseguito da Autorità di pubblica sicurezza transalpina, priva dei più elementari diritti costituzionali europei, un mese dopo avergli vinto la coppa del mondo ai calci di rigore, aggravata dal fatto di provenire da Amsterdam, paese con note tradizioni liberali in fatto di droga, mentre tutta la Francia sembra passare proprio davanti a te e ride nel vedere che ti stanno perquisendo in mezzo ad una autostrada, con tutte le valigie per terra, pensando che sei un terrorista di Al Qaeda).

Ho visto la squisitissima Gendarmeria francese elevarci una multa per eccesso di velocità, nello stesso istante in cui stavo raccontando al mio amico Mario La Porta che 3 anni prima, in quello stesso punto, la Gendarmeria francese mi aveva elevato una multa per eccesso di velocità (contatto con le Autorità francesi nº3: a nulla è valso il tentativo di opporsi giuridicamente alla multa francese, promettendo che l’avremmo pagata al rientro in Italia, perché eravamo rimasti privi di contanti, o che avremmo voluto contestarla dinanzi al Giudice di Pace di Lione; questo, infatti, è uno dei rari momenti in cui il poliziotto francese si ricorda di parlare benissimo in italiano, all’occorrenza anche in catanese, per ricordarti che se non gli paghi la multa, cash to cash, quella macchina da lì non sposta neanche se se la porta via Chirac: e allora, come per incanto, ti ricordi che hai ancora 45 euro per pagare la multa alla Gendarmeria francese e la paghi supino supino).

Ho visto la Francia di sbieco e non credo di vederla più, se prima i suoi abitanti non smettono di essere francesi.

Nell’attesa per andare in Spagna con la macchina, visto che non prendo aerei, ci giro dal Marocco.

• Ho visto al ristorante il direttore di una banca chiedere, alla fine della cena, il conto corrente.

• Ho visto UMBERTO TOZZI incidere un disco con MARCO MASINI.

[N.d.a. Un po’ come mettere su una squadra di calcio e schierare in attacco la coppia CARLETTO BORGHI e BOBBY CHARLTON].

• Ho visto DAVID BECKHAM firmare un contratto di 250 milioni di dollari con i famosissimi e pluridecorati Los Angeles Galaxy, «per affrontare la nuova sfida di far crescere lo sport più popolare del mondo in un paese così appassionato».

[N.d.a. Un pò come sostenere che uno vuole scoparsi Monica Bellucci per affrontare la nuova sfida di far crescere la stima delle donne verso gli uomini, in un mondo sempre più caratterizzato da profonde crisi morali e dalla degenerazione dei modelli di riferimento].

• Ho visto parlamentari risultati positivi (1 su 3) ad un test a motti subitanea sulla droga, sedersi in Parlamento e votare una legge contro l’ uso della droga.

[N.d.a. Non lo so: vogliamo invitare in Parlamento le BRIGATE ROSSE a proporre la riforma del codice penale? Vogliamo chiamare i SENEGALESI CHE SBARCANO A LAMPEDUSA a modificare la legge Bossi-Fini? Vogliamo chiedere a JACK LO SQUARTATORE di proporre un disegno di legge sulle quote rosa? Vogliamo chiedere al centro-destra (ma visto da quale angolo?) di votare leggi applicabili ai processi in cui è imputato il suo leader (che ne so, una legge sulla inappellabilità delle sentenze di assoluzione, una legge sulle rogatorie internazionali, una legge sulla immunità del Presidente del Consiglio, una legge sulla rimessione del processo per legittimo sospetto, una legge sulla depenalizzazione del falso in bilancio, una legge sulla prescrizione)].

• Ho visto mucche diventare pazze; ho visto cartelle esattoriali diventare pazze; ho visto donne diventare pazze; ho visto idee di far l’amore con lui diventare pazze.

• Ho visto una donna provocare un infarto al marito per avergli sciolto due pillole di VIAGRA nel vino, nel timido tentativo di risvegliare l’interesse verso di lei.

Ho visto il marito perdonarla con la seguente motivazione: «E’ stata una prova d’amore, ultimamente l’avevo trascurata».

[N.d.a. Mi sono permesso di riconsiderare i sentimenti con cui mio padre, da piccolo, mi infilava due supposte su per il culo].

• Ho visto un poliziotto morire ad una partita di calcio.

[N.d.a. Ho capito che il problema erano gli stadi insicuri. Ho capito che il problema erano i TORNELLI. Ho capito che a San Siro i tornelli potevano essere costruiti di notte a notte come il muro di Berlino. Ho capito che se ci pensavamo prima forse i tifosi dell’Inter non avrebbero introdotto uno scooter nella propria curva. Ho scoperto che gli stadi insicuri sono diventati sicuri in 10 giorni: omologandoli per 347 posti. PACE ALL’ANIMA SUA].

N.d.a. Per chi l’ultimo libro che ha letto è stato “I ragazzi della via Pal”, N.d.a. significa nota dell’Autore.

 

Catania 18 febbraio 2007

 

Avv. Mattia Serpotta,

in fase ossessiva compulsiva,

ma sempre incensurato

Categories: ITALIANI BRAVA GENTE
  1. andrea
    8 giugno 2011 alle 20:17 | #1

    urge aggiornamento per constatare che.. nulla è cambiato.

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